Soluzione

Strategia marketing e direzione

La strategia dà una priorità alle attività: senza una direzione condivisa, strumenti e fornitori lavorano in ordine sparso.

Il problema che affronta

Senza una direzione condivisa, strumenti e fornitori lavorano in ordine sparso: campagne scollegate dal sito, contenuti scollegati dalle vendite, report senza interpretazione e strumenti attivati senza priorità.

La strategia serve a decidere cosa fare prima e perché, così le attività lavorano verso gli stessi obiettivi.

Per chi è utile

Aziende guidate dall'imprenditore o con un piccolo team marketing, che investono nel digitale ma non hanno una direzione completa che tenga insieme le attività.

Chi coordina più fornitori e fatica a collegare marketing e vendite.

Quando è la scelta giusta

  • Le attività digitali esistono ma non seguono una priorità comune.
  • Si vogliono collegare marketing, sito e processo commerciale.
  • Serve un riferimento unico che dia una direzione.

Quando da solo non basta

  • Serve anche esecuzione: la strategia indirizza, gli specialisti realizzano.
  • Se l'offerta non è ancora definita, va lavorata prima o in parallelo.
  • Senza dati affidabili, alcune decisioni restano ipotesi da validare.

Cosa comprende l'attività

Il perimetro esatto viene definito sul progetto. In generale include:

Analisi di obiettivi, situazione e dati disponibili
Definizione delle priorità e degli obiettivi misurabili
Piano delle attività e delle competenze necessarie
Coordinamento tra canali, sito e processo commerciale
Definizione delle metriche di riferimento
Revisione periodica e adattamento delle priorità

Come lavoriamo

Ogni attività segue lo stesso percorso: prima comprendere e stabilire le priorità, poi costruire, misurare e trasferire competenze. Il processo esatto è descritto nel metodo.

Il metodo di lavoro in cinque fasi

Chi la esegue

Francesco Di Turo.

La direzione strategica resta un riferimento unico; gli specialisti sono coinvolti in base alle priorità del progetto.

Chi è Francesco Di Turo

Come misuriamo i risultati

La misurazione parte dagli obiettivi definiti all'inizio del progetto: si scelgono poche metriche legate al risultato di business — a seconda del caso, per esempio contatti qualificati, opportunità commerciali o vendite — invece delle sole metriche di superficie.

I risultati vengono letti con interpretazione — cosa funziona, cosa cambiare e con quali priorità — non consegnati come report da archiviare. Le metriche di riferimento e gli strumenti vengono concordati sul progetto e condivisi con l'azienda in modo trasparente.

Come si sviluppa un intervento

Un intervento tipico parte mettendo ordine: si analizzano obiettivi, dati disponibili e processo commerciale, poi si scelgono poche priorità invece di attivare tutto insieme. Da lì nasce un piano che collega sito, canali e vendite, con metriche di riferimento condivise. Il risultato non è un documento, ma decisioni più chiare su cosa fare prima e perché — e attività che smettono di lavorare in ordine sparso.

I casi con nome e dati dei clienti vengono pubblicati solo con la loro autorizzazione.

Parliamone

Partiamo dal problema, non dal preventivo.

Raccontaci l'obiettivo che vuoi raggiungere: capiamo insieme se e come possiamo esserti utili.